Economia

Pensione di reversibilità al coniuge e ai figli: in quali casi spetta il 100%

Published by
Vincenzo Pugliano

Pensione di reversibilità, in quali casi i superstiti possono avere il 100 per cento dell’importo.

Quando un pensionato muore, il suo assegno non è perso, ad averne diritto sono i superstiti del defunto, in una percentuale che varia dal grado di parentela e nella misura in cui vengano rispettati determinati requisiti. La pensione di reversibilità è una delle cosiddette pensioni ai superstiti insieme alla pensione indiretta.

Pensione reversibilità può spettare in misura intera – 20maggiosenzamuri.it

Con la pensione di reversibilità, la persona scomparsa ha già maturato i requisiti contributivi per accedere al trattamento pensionistico, e i suoi parenti di fatto subentrano nel diritto al trattamento. Ma come accennato occorre rispettare alcuni requisiti per poter godere della somma in forma intera, altrimenti la norma prevede delle percentuali che possono variare di caso in caso.

Pensioni ai superstiti in misura completa, quando?

Il 100 per cento dell’assegno pensionistico spetta ai superstiti solo in un determinato caso. Diciamo subito che se la persona interessata è una sola, la percentuale è sempre minore. Al contrario se a beneficiare del trattamento sono più superstiti, la pensione può essere ricevuta per intero.

Pensione di reversibilità, quando al 100% – 20maggiosenzamuri.it

Infatti nel caso la pensione di reversibilità spetti al coniuge insieme a due figli, la percentuale raggiunge il 100 per cento. Ma i figli devono rispettare almeno uno dei seguenti requisiti: essere minorenni; essere inabili al lavoro a prescindere dall’età; essere maggiorenni, ma a carico della persona pensionata al momento del decesso, frequentanti un corso scolastico o di formazione (fino ai 21 anni), oppure frequentanti un corso universitario (fino ai 26 anni).

In questo caso il superstite che riceve il trattamento non subisce nemmeno i tagli previsti nell’eventualità di redditi superiori a tre volte il trattamento minimo. Infatti se vi sono a carico dei figli minori, studenti o inabili al lavoro non si applicano le riduzioni. Nel caso non vi sia un coniuge la reversibilità spetta ai figli e in un particolare frangente la quota è pari al 100 per cento.

Se i figli sono tre e rispettano le condizioni elencate precedentemente, la reversibilità è versata in misura intera. La quota comunque è divisa in maniera identica tra tutti i figli superstiti. C’è anche un’altra possibilità remota di quota erogata al 100 per cento. In assenza di coniuge, figli e genitori: se ci sono sette fratelli e sorelle celibi o nubili  (inabili al lavoro al momento della scomparsa del pensionato, non titolari di un altro trattamento pensionistico diretto, a carico del defunto) la reversibilità va ai fratelli e sorelle superstiti per intero.

Vincenzo Pugliano

Recent Posts

Le canzoni più famose in cui sono presenti riferimenti ai giochi e al mondo dei casinò

Si tratta di un tema presente in alcuni brani piuttosto famosi cantanti da nomi che…

4 mesi ago

NEXTING, chiuso round da oltre 2 milioni per lo sviluppo di SportFace

Gli investitori che hanno partecipato a questo round includono CDP Venture Capital, Apside, RDS, P&S,…

4 mesi ago

Uroclinic: innovazione ed eccellenza nell’urologia grazie al Robot ILY e alla formazione avanzata

Recentemente, UroClinic ha introdotto il robot ILY, il primo sistema robotico per la chirurgia intrarenale…

4 mesi ago

San Siro, Maran “sfiducia” Sala: “Inter e Milan non trasparenti”

Durante l'intervista rilasciata a Newzgen, Maran ha espresso un giudizio critico sulla gestione della questione…

5 mesi ago

Quanti sono i centenari in Italia? Il dato che non ti saresti mai aspettato

L'invecchiamento attivo e il miglioramento delle condizioni di vita permettono a un numero sempre maggiore…

5 mesi ago

Mediaset, cambia tutto! Nuovo giorno per La Talpa: e il Grande Fratello?

Mediaset ha preso una decisione che ha sorpreso molti e che ha scatenato una serie…

5 mesi ago